Lella Buzzacchi, dopo avere vissuto e lavorato a Milano, Como, Lugano e Barcellona, dal 1995 risiede a Torre de’ Roveri (Bergamo).

   

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“E’ l’eccletticità, la disposizione a tutto quanto sa d’arte, di sensibilità, che contraddistingue l’opera di Lella Buzzacchi. Lo spaziare tra pittura, poesia, musica, risponde a un’urgenza di curiosità, al desiderio mai sopito di conoscere mondi ed esperienze nuove. Se gli studi artistici non sono stati molto significativi, forte e solida è la base culturale su cui i suoi lavori si fondano e cospicua e continuativa la sua attività artistica, affiancata alla professione di interprete e traduttrice. Da questa mescolanza di esperienze risulta lo stesso senso gradevole di ricerca continua e disponibilità alla sperimentazione nei vari campi in cui Lella Buzzacchi si esprime: un bell’esempio di equilibrio culturale e artistico.”

Ernst Goetsch

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“Essenzialità e leggerezza sono costituenti di base della poetica di Lella Buzzacchi.
Interprete e traduttrice sensibile a etimologia e filologia, compone versi anche in altre lingue perché ‘ogni lingua ha stupende espressioni insostituibili e intraducibili’.
Da anni si cimenta con la tecnica dello Haiku, disciplina severa che vuole il pensiero poetico racchiuso in poche sillabe e con un linguaggio scarno. Ha maturato così una sensibilità di gusto orientale che si traduce in tocchi lievi e immagini vivide insieme a una lirica tesa e avvincente.
L’apparente semplicità maschera una ricerca formale puntigliosa e contenuti originali e profondi che conquistano subito il lettore.”

Luigi Orsini

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Il senso dell’Amore

“Dell’Autrice Lella Buzzacchi il concetto poetico è un alto senso dell’amore come verità ideale che si estende oltre la sua persona, sebbene la sua persona esso concerna e impegni liricamente, e dunque si dilati nell’universo, non però lungo canali argomentativi, piuttosto per delicate risonanze. Colorazioni in grigio, rosa, oro, arancio, bianco calce, che trascorrono fra il pastello e il fulgore; profumazioni di mirto, rosmarino, tiglio e gelso recisi, accensioni e grida del cuore, tutto per tenui tocchi, nell’istante che sosta iridescente.
Ed è così, nella concretezza del vissuto emozionale e sensibile, che questo concetto poetico si trasfonde come storia di un’anima vigile e appassionata, tutta limpide cristallizzazioni alla coscienza, che a sua volta le sceglie, oggettiva e canta con grande finezza espressiva, musicalmente lavorata in costante tensione verso il fine lirico ultimativo.”

Francesco Piselli

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Lella Buzzacchi ha pubblicato “Profumo d’uomo” (2002) edito da Pulcinoelefante, “Ho sette vestiti nuovi” Haiku (2003) Lampi di Stampa, “AMORE” Poesie (2004), Gruppo Fara Bergamo.

Mostre ed Esposizioni: Maggio 2000: ARTE NATURA, Palazzo Frizzoni, Torre de’ Roveri, BG; Maggio 2001: ARTE NATURA, Palazzo Frizzoni, Torre de’ Roveri, BG; Maggio 2002: I PITTORI DEL NAVIGLIO GRANDE, Milano; Febbraio 2003: Galleria Balzani, Milano; Giugno e Ottobre 2005: Personale c/o MELTEMI, Bergamo; Marzo 2006: Premio D. A. Foppa, BG – 5° Premio.

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